Saranno tre le sale ad ospitare gli eventi e le proiezioni della 13esima edizione del Nonantola Film Festival: a Nonantola la Sala Cinema Teatro Massimo Troisi in viale Rimembranze 8, a Bomporto il Cinema Teatro Comunale in via Verdi 8/A e a Castelfranco Emilia il Cinema Multisala Nuovo in via Don Luigi Roncagli 13 con inizio alle ore 21.00. L’ingresso a tutte le proiezioni è sempre gratuito.
I titoli in rassegna a Nonantola
Dopo l’anteprima con “La favorita” a Bomporto martedì 23 aprile, il Nonantola Film Festival 2019 prende il via giovedì 25 aprile alla Sala Troisi di Nonantola con la surreale e divertente commedia “Troppa grazia” ultimo lavoro in ordine di tempo – vincitore al Festival di Cannes 2018 del premio come Miglior Film Europeo – del regista originario di Vignola Gianni Zanasi, con la geometra Alba Rohrwacher che si vede apparire nientemeno che la Madonna. Venerdì 26 aprile arriva il capolavoro del regista giapponese Kore-eda Hirokazu “Un affare di famiglia” vincitore della Palma d’oro al Festival di Cannes 2018: un’amara analisi delle disuguaglianze sociali, con cui il Maestro dei rapporti famigliari eleva il suo linguaggio diventando un classico vivente. E ancora il nucleo famigliare – sebbene con modalità completamente diverse – è al centro della prima delle Opere Prime presentate al Nonantola Film Festival 2019: sabato 27 aprile ecco la commedia “La casa di famiglia” film d’esordio di Augusto Fornari tratto dal suo omonimo testo teatrale portato con grande successo in tournèe dal 2011 nei teatri di tutta Italia. L’attenzione del regista e qui anche attore si rivolge proprio alle dinamiche che movimentano ogni famiglia: quel mix complicato di affetto e rivalità, di non detti e di ricordi. Gran cast, tra cui Lino Guanciale, Stefano Fresi, Matilde Gioli e Libero De Rienzo.
Domenica 28 aprile sarà la volta di uno dei film italiani migliori e più sottovalutati degli ultimi anni, “Notti magiche” di Paolo Virzì che si conferma l’unico vero erede dei grandi Maestri della Commedia all’Italiana. Un film che è la messa in farsa, con i suoi personaggi-macchiettoni da commedia dell’arte e appunto da commedia all’italiana (le due sono notoriamente connesse), di una tragedia, di una morte, di un funerale. Mauro Lamantia, Giovanni Toscano e Irene Vetere i tre bravi protagonisti principali, e poi Giancarlo Giannini, Marina Rocca, Roberto Herlitzka, Ornella Muti tra gli altri. Un’altra commedia sul mondo del cinema, altra Opera Prima quella proiettata lunedì 29 aprile: “Hotel Gagarin” di Simone Spada è una storia di rinascita, di speranza, di fallimenti e nuovi inizi per un’Italia logorata da anni di crisi economica, benissimo interpretata da Claudio Amendola, Luca Argentero, Barbora Bobulova e Silvia D’Amico.
Dopo la proiezione a Castelfranco Emilia martedì 30 aprile del controverso Orso d’oro di Berlino 2018 “Ognuno ha diritto ad amare” della rumena Adina Pintilie, da mercoledì 1° maggio a sabato 4 maggio rush finale di film italiani alla presenza dei registi alla Sala Troisi di Nonantola. Primo ad essere presentato il 1° maggio l’ottimo thriller del modenese Francesco Barozzi – anche autore della sceneggiatura – “L’ultima notte”, tratto da un fatto di cronaca nera avvenuto nel modenese, anche qui una storia familiare questa volta torbida e tragica tra fratelli, con Beatrice Schiros, Giuseppe Sepe e Francesca Turrini. Regista e attori presenti in sala. Con “L’esodo” pluripremiata opera prima di Ciro Formisano – che accompagnerà il film in programmazione giovedì 2 maggio – interpretato da una straordinaria Daniela Poggi si parla di esodati: una storia vera documentata dai giornali dell’era Monti, con il coraggio (rarissimo nel cinema italiano) di confrontarsi con l’attualità e fare nomi e cognomi, in particolare quello dell’allora ministro del Lavoro. E’ girato interamente a Fanano sull’Appenino modenese invece “Zen – Sul ghiaccio sottile” film d’esordio della regista imolese Margherita Ferri, che venerdì 3 maggio incontrerà il pubblico in sala per raccontare la lavorazione di questo suo primo lavoro realizzato con un budget minimo ma con il sostegno importante di Biennale College, che ha creduto in una sceneggiatura già vincitrice di una menzione speciale al Premio Solinas incentrato sulla sedicenne Maia Zenasi. Per i suoi compagni di liceo è una “mezza femmina” e una “lesbica di merda”. Ma dentro è Zen, un ragazzo che ama l’hockey e ha un debole per Vanessa, compagna di classe fidanzata con il bullo Luca.
La rassegna serale della 13esima edizione del Nonantola Film Festival si chiude per la parte di Nonantola sabato 4 maggio con “Un giorno all’improvviso”, opera prima del regista Ciro D’Emilio, che accompagnerà il film. Una storia emozionate su un rapporto madre-figlio molto tormentato, con una straordinaria Anna Foglietta e in uno dei ruoli migliori della sua carriera e Giampiero De Concilio. La pellicola è stato presentato in concorso nella sezione ‘Orizzonti’ alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2018, dove ha vinto il Premio di Critica Sociale – Sorriso Diverso.
I titoli in rassegna a Bomporto e Castelfranco Emilia
Due film stranieri – uno vincitore del premio Oscar per la Miglior Attrice Protagonista e l’altro dell’Orso d’oro al Festival del Cinema di Berlino 2018 – le pellicole in programma a Bomporto e a Castelfranco Emilia nell’ambito della rassegna serale della 13esima edizione del Nonantola Film Festival. Si parte con “La favorita” capolavoro del regista greco Yorgos Lanthimos a cui come detto spetta l’onore della pre-apertura della manifestazione martedì 23 aprile al Cinema Teatro Comunale di Bomporto. Presentato in concorso all’ultima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e candidato a 11 premi Oscar 2019, il film – che narra della Regina Anna e delle due dame che se ne contendono i favori e il letto nell’Inghilterra del XVIII secolo – ha fatto vincere alla protagonista Olivia Colman la Coppa Volpi e l’Oscar come Miglior Attrice Protagonista. Accanto a lei, altrettanto strepitose, Rachel Weisz ed Emma Stone.
Vincitore a sorpresa – e assai contestato – dell’Orso d’oro e del premio come Migliore Opera Prima alla Berlinale 2018, “Ognuno ha diritto ad amare – Touch me not” della giovane regista rumena Adinia Pintilie sarà proiettato in anteprima provinciale martedì 30 aprile al Cinema Multisala Nuovo di Castelfranco Emilia. Un po’ performance artistica, un po’ progetto di ricerca, un po’ documentario, un po’ fiction, il film narra di Laura, che non può sopportare di essere toccata. Prova anche con un giovane che si prostituisce ma non riesce a superare il suo problema. Christian soffre di una disabilità grave e parla con grande sincerità dei propri desideri in campo sessuale e dell’amore per la sua compagna. I due partecipano a un workshop in cui sono presenti persone di varia età e a cui è presente anche Tudor che appare molto vulnerabile ma accetterà di condividere le proprie sensazioni. Per le tematiche sviluppate, è vietata la visione del film ai minori di 14 anni.